AutoCAD - Uso dei layout per impaginare il progetto

 

In AutoCAD coesistono due spazi distinti per il disegno: lo spazio modello e lo spazio carta. 

Normalmente, i disegni 2D e i modelli 3D vengono creati nello spazio modello, disegnando il progetto in scala 1:1. In seguito, nello spazio carta vengono impostati i layout, vere e proprie simulazioni del foglio di carta, nei quali i disegni sono riportati in scala, e ai quali il disegnatore aggiunge le annotazioni (ovvero testi, quote, indicazioni) per stamparli in via definitiva su carta, o per pubblicarli in un formato elettronico, quale PDF o DWF.

All’interno dei layout, i disegni sono visualizzati grazie all’uso di finestre mobili, nelle quali viene inquadrato ciò che è presente nello spazio modello, e che può essere modificato localmente, cioè nella singola finestra mobile. Nella Figura 1 è riportata la tavola tecnica di un progetto impaginato tramite l’uso dei layout.

Un progetto impaginato tramite i layout.

Figura 1 - Un progetto impaginato tramite i layout.

Simulando una vera tavola tecnica, i layout permettono il disegno di elementi bidimensionali e annotazioni direttamente sul foglio. L’utente può, per esempio, aggiungere indicazioni, testi e quotature. Può anche disegnare la squadratura e il cartiglio (Figura 2).

Disegno di squadratura e cartiglio sul layout.

Figura 2 - Disegno di squadratura e cartiglio sul layout.

L’uso dei layout fornisce al disegnatore un notevole vantaggio rispetto all’uso del solo spazio modello, sia per il disegno, sia per la modifica: permette di creare il progetto una volta sola, nello spazio modello, e di ricavarne tutte le tavole tecniche necessarie alla documentazione, in più scale, e senza dover ridisegnare il tutto. 

Quando viene utilizzata la tecnica dei layout si rende necessario approfondire il ruolo delle annotazioni nel disegno. Inserite nello spazio modello, vengono scalate insieme all’intero disegno quando sono riportate all’interno delle finestre mobili, che permettono di ottenere viste in scala nei layout. Certamente, si potrebbe inserirle direttamente sui layout ma questa tecnica costringerebbe l’utente a disegnarle in ogni tavola; inserendole nello spazio modello il lavoro viene eseguito una sola volta, situazione sicuramente più vantaggiosa.

Per ovviare a questo problema, da alcune versioni AutoCAD dispone degli Stili annotativi per gli oggetti di annotazione (Figura 3). In pratica, gli stili di Testi, Quote, Tabelle e quant’altro necessario alla documentazione del progetto, hanno la possibilità di definire la scala di visualizzazione, che viene rapportata alla scala della finestra mobile nel layout, permettendo il ridimensionamento automatico degli elementi. In pratica, si disegnano le annotazioni nello spazio modello, una sola volta, che vengono scalate in automatico insieme al disegno in ogni vista riportata nei layout.

La finestra di dialogo per gli stili di quote annotative.

Figura 3 - La finestra di dialogo per gli stili annotativi di quote: sono evidenziati i parametri che permettono la scalatura automatica e intelligente delle annotazioni.

Dopo aver creato il progetto nello spazio modello, il flusso di lavoro necessario all’uso corretto dei layout in AutoCAD 2014 prevede i seguenti passaggi:

  • Creazione degli stili annotativi e disegno degli oggetti.
  • Creazione dei layout.
  • Impostazione delle finestre mobili, nelle quali viene visualizzato il progetto.
  • Messa in scala delle finestre mobili. Le annotazioni vengono ridimensionate in automatico.
  • Disegno sul layout di elementi aggiuntivi, quali squadratura e cartiglio.
  • Stampa (cartacea e/o elettronica) del progetto.

Uso delle scale annotative con i layout 

L’uso delle scale annotative per l’impaginazione del progetto con i Layout prevede il seguente flusso di lavoro:

  1. Creazione degli stili e degli oggetti annotativi.
  2. Creazione dei layout.
  3. Impostazione delle finestre mobili e messa in scala del disegno.
  4. Modifica locale delle proprietà dei layer nelle finestre mobili.
  5. Disegno sul layout di elementi aggiuntivi, quali squadratura e cartiglio.

Tutte le geometrie del disegno vengono disegnate in AutoCAD in scala reale, per poi essere visualizzate con scale ridotte (come 1:100 o 1:50) nei layout. Le altezze dei testi, le dimensioni delle quote e degli oggetti annotativi in genere, sono soggetti tuttavia ad un problema: verrebbero scalati – risulterebbero quindi più grandi o più piccoli– insieme a tutto il disegno. Per compensare questo effetto, nelle versioni precedenti alla 2008, l’utente doveva intenzionalmente aumentare o diminuire la dimensione degli oggetti in modo che, nella tavola, risultassero delle dimensioni corrette nello spazio carta.

1 – Creazione di stili e oggetti annotativi

Fortunatamente, l’introduzione degli oggetti annotativi ha reso questa procedura funzionale e immediata. Per utilizzare un oggetto, come un testo o una quota, in modalità annotativa è necessario configurarne le caratteristiche attraverso il loro stile. Per impostare gli Stili annotativi è sufficiente eseguire i seguenti passaggi:

  1. Aprite la finestra di dialogo dello stile per l’oggetto che vi interessa. In Figura 4 è riportato lo stile di testo.
  2. Attivate l’opzione Annotativa nell’area Dimensione e digitate il valore di Altezza testo foglio, che permette di definire l’altezza che il testo avrà sul foglio di carta, in termini assoluti, e indipendentemente dalla scala di visualizzazione del progetto. Per esempio, scrivendo 0.3 il testo avrà un altezza su carta di 0.3 cm. Il nome dello stile, nell’elenco a sinistra, riporterà il simbolo dell’annotatività al suo fianco.
  3. Chiudete la finestra di dialogo e disegnate un testo nel progetto (a riga singola o multilinea) utilizzando il nuovo stile appena creato. Verrà visualizzata una finestra di dialogo che vi chiederà a quale scala annotativa associare questa proprietà. Selezionatene una (come per esempio 1:00) e create il testo.

La finestra di dialogo dello Stile di testo annotativo.

Figura 4 - La finestra di dialogo dello Stile di testo annotativo.

Quando creerete il layout e farete la messa in scala (lo vedremo nelle prossime spiegazioni) il testo avrà sempre altezza costante qualsiasi sia la scala della finestra mobile.

2 – Creazione dei layout

I layout rappresentano i fogli di carta virtuali sui quali creerete la vostra tavola tecnica; vengono creati con la finalità della stampa, e per questo motivo sono dimensionati in millimetri. In ogni progetto di AutoCAD potete creare quanti Layout servono in base alle vostre necessità, e con il formato che desiderate (A0, A1 o altri formati, anche fuori standard). In ogni nuovo disegno trovate già disponibile un layout, attivabile dall’apposita scheda riportata in Figura 1.5.

La scheda del layout di base presente in ogni disegno AutoCAD.

Figura 5 - La scheda Layout di base presente in ogni disegno AutoCAD.

Per impostarne le caratteristiche è necessario seguire questi passaggi:

  1. Nella scheda Output della Barra multifunzione, premete il pulsante Gestione impostazioni pagina presente nel pannello Stampa. Nella finestra di dialogo omonima, fate clic sul pulsante Modifica; sarà visualizzata una seconda finestra di dialogo, chiamata Proprietà pagina (Figura 6), quasi del tutto identica alla finestra di dialogo del comando Stampa. In essa potete selezionare il formato della pagina (A0, A1, ecc.), il plotter da utilizzare, la tabella degli stili di stampa, ecc. Notate che la Scala di stampa è impostata a 1mm=1 Unità.
  2. Una volta impostate le dimensioni del foglio, premete Ok per tornare all’area di lavoro. Il layout riporterà ora le dimensioni e le caratteristiche del foglio impostato.

La finestra di dialogo Proprietà pagina.

Figura 6 - La finestra di dialogo Proprietà pagina.

Potete creare facilmente altri layout duplicando il primo (tasto destro sulla scheda layout, opzione Duplica) e modificandone le caratteristiche come sopra descritto.

3 – Creazione delle finestre mobili e messa in scala del disegno

Le finestre mobili sono riquadri da posizionare sui layout, attraverso i quali è possibile “vedere” lo spazio modello, esattamente come se fossero delle finestre. Sono chiamate “mobili” perché possono essere posizionate in qualunque punto del foglio, e con qualsiasi dimensione. Per ogni layout è possibile definire un numero diverso di finestre mobili.

Per crearle è necessario effettuare i seguenti passaggi:

  1. Digitate a tastiera il comando FINMUL.
  2. Sul layout, selezionate due punti, corrispondenti ai due punti opposti della finestra rettangolare che state per creare. 
  3. Fate doppio clic all’interno della nuova finestra per attivarla e sistemate la visualizzazione con i comandi Zoom e Pan in modo che venga inquadrato ciò che vi interessa.
  4. Sempre nella finestra attiva, nella tavolozza Proprietà impostate l’elenco Scala finestra sulla scala desiderata (1:100, 1:50 ecc.). Questo farà in modo che il disegno dello spazio modello venga messo in scala rispetto al foglio di carta. Inoltre, il cambiamento della Scala finestra produce automaticamente un cambiamento corrispondente anche sulla Scala di annotazione, che aumenta o riduce le dimensioni degli oggetti annotativi.
  5. Fate doppio clic all’esterno della finestra mobile, sul foglio di carta, per disattivarla e tornare allo spazio carta.

Grazie alle Scale annotative degli oggetti di annotazione, mettendo in scala una finestra mobile tutti gli oggetti il cui Stile è stato impostato come “annotativo” vengono ridimensionati in automatico.

4 – Modifica locale delle proprietà dei layer nelle finestre mobili

In un progetto esistono, solitamente, elementi che devono essere visualizzati in alcune viste in scala, e altri che devono esserne nascosti. In una tavola architettonica, per esempio, all’interno di una pianta in scala 1:100 non sempre è necessario visualizzare anche l’arredamento, mentre può esserlo per una pianta in scala 1:50.
AutoCAD mette a disposizione la possibilità di congelare o scongelare i layer (sui quali devono essere disegnati gli oggetti desiderati) in modo diverso per ogni finestra mobile.

Per visualizzare o meno gli elementi di progetto nelle finestre mobili è necessario eseguire questa procedura:

  1. Nel layout, fate doppio clic all’interno della finestra mobile per attivarla.
  2. Nella barra multifunzione, selezionate il comando Inizio, Layer, Proprietà layer. Si aprirà la tavolozza del gestore layer.
  3. Nella colonna Congelamento finestra, congelate o scongelate i layer desiderati (Figura 7); le modifiche influenzeranno solo la finestra attiva.
  4. Fate doppio clic all’esterno della finestra mobile per tornare al layout: in essa i layer congelati “localmente” non saranno visibili, mentre lo saranno nelle altre finestre.
  5. Ripetete questi passaggi per ogni finestra mobile. 

Gestione dei layer nelle finestre mobili.

Figura 7 - Gestione dei layer nelle finestre mobili.

5 – Disegno sul layout di elementi aggiuntivi, quali squadratura e cartiglio.

Infine, per concludere la tavola tecnica, è possibile disegnare direttamente sul layout tutto ciò che serve a “confezionarla”. La procedura è molto semplice:

  1. Assicuratevi che sia attiva la scheda del layout desiderato, e che non sia attiva alcuna finestra mobile. Per sicurezza fate un doppio clic sul foglio di carta.
  2. Usando i comandi di disegno bidimensionali (come Linea, Rettangolo, Arco, ma anche Taglia, Estendi, Offset, ecc.) create la squadratura e il cartiglio personalizzato del vostro studio tecnico (Figura 8).
  3. Una volta completata la grafica della tavola tecnica, potete lanciare la stampa con l’apposito comando.

Il layout completato con la squadratura personalizzata.

Figura 8 - Il layout completato con la squadratura personalizzata (su gentile concessione).